Il progetto fotografico “milano.ti amo” sugli impianti IGPDecaux

Mercoledì, Aprile 19, 2017

Da marzo sui dispositivi digitali ed analogici di IGPDecaux negli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa il racconto fotografico “Milano.Ti amo” che raccoglie più di dieci anni di scatti di Andrea Aschedamini, fotografo milanese specializzato in fotografia di viaggio e cofounder dell’Agenzia different.photography (www.differentphotography.it).

Il progetto era già stato ospitato nel 2016 in una mostra allestita nelle VIP Lounge Pergolesi e Visconti presso il Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa ed è ora esposto presso la stazione ferroviaria dello stesso Terminal.

Ora, grazie agli impianti di IGPDecaux, le foto di Aschedamini possono essere viste anche dal più ampio pubblico di passeggeri che transita nelle due aerostazioni in una installazione originale, che utilizza gli impianti normalmente destinati alla pubblicità per una esposizione diffusa che trasforma dei luoghi di passaggio da e per Milano restituendo nel bianco e nero della narrazione l’immagine accogliente e innovativa di una città «grigia solo per chi non ci vive».

Le foto di “Milano.Ti amo” raccontano la metropoli in cui Andrea è cresciuto tra grattaceli, marciapiedi, crocevia, prospettive insolite e angoli da (ri)scoprire. “Milano – come afferma nella Presentazione Velania La Mendola per l’Associazione Festamobile che ha curato l’edizione del Catalogo,– è un libro aperto che si può leggere infinite volte e a ogni lettura può svelare dettagli nuovi e dimenticati: è una festa mobile, che può contagiarti quando meno te lo aspetti, basta saperla guardare”.

La scelta di proporre il viaggio artistico di Aschedamini sugli impianti pubblicitari di IGPDecaux negli aeroporti rivela quanto la contaminazione tra linguaggio artistico e sintassi pubblicitaria sia una modalità di comunicazione senza eguali, che rende parimenti merito ad entrambi i mondi.

L’out-of-home dal canto suo può fare molto per sostenere e rafforzare il legame tra queste due forme di comunicazione, proponendo contenuti di alta qualità che possono essere fruiti da un elevatissimo numero di persone e, perché no, contribuendo a dar vita a nuovi linguaggi.